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Comunicato Roma 07/12/2004

A Tutti i dirigenti del Ministero della Giustizia


Oggi 7 dicembre alle ore 16 si è tenuto presso il Ministero il terzo incontro OO.SS. ed Amministrazione sulla materia dei criteri generali per il conferimento di incarichi dirigenziali.
Sono stati presi in esame e discussi alcuni punti della bozza presentata dalla UIL e condivisa dalle altre OO.SS. presenti, trovando per alcuni argomenti intesa ,per altri rinvii di decisione e di esame come di seguito specificato

Punto 1. Lett. A
Si è concordato di effettuare un interpello preventivo prima di affidare incarichi presso l'amministrazione centrale per i quali siano necessarie particolari professionalità ai sensi del comma 6,dell'art. 19- dlgs 165/2001.

Punto 1,lett. B.
Eliminazione dell'inciso" e comunque non oltre sei mesi dal termine di scadenza per la presentazione delle stesse"per venire incontro alle richieste dell'amministrazione sulla difficoltà di quantificare il tempo massimo per l'espletamento della procedura.
E' restato,comunque,l'impegno per l'amministrazione di definire la procedura prima di un nuovo interpello, come tempo massimo.
E' stata accettata la precisazione che gli atti del fascicolo personale siano valutati solo " ai fini previsti dai criteri generali…"



2) Punti 2 e 4
Sull'attribuzione di un assegno ad personam fisso e pensionabile per garantire la retribuzione di posizione parte variabile decurtata del 10% in caso di incarico equivalente,soluzione proposta dalla UIL come praticabile,(avanzata ed accettata in altre amministrazioni), il rappresentante dell'amministrazione esperto in materia si è riservato di verificare e di fornire risposte nella prossima riunione.

Nel caso di mancato rinnovo dell'incarico la Uil ha proposto un nuovo incarico nella stessa località o nello stesso distretto.
Lo stesso criterio è stato ripetuto in caso di ristrutturazioni o riorganizzazioni di uffici.
L'amministrazione si è dimostrata possibilista nel limitare al distretto il nuovo incarico in caso di mancato rinnovo ma di voler invece allargare anche ad un distretto limitrofo l'assegnazione di nuovo incarico in caso di ristrutturazione o riorganizzazione di uffici.
Cercheremo nella prossima riunione di trovare un intesa sul punto.
E' stata accettata la richiesta di deroga all'anno per partecipare al primo interpello utile a favore di coloro che a seguito di
eventuale ristrutturazione e riorganizzazione di uffici potrebbero perdere l'incarico.

3)    Norme transitorie e finali
Si è deciso di togliere l'argomento banca dati informatizzata dal testo del provvedimento e di inserirlo nel verbale di accordo con l'impegno di costituire, a breve, un gruppo di lavoro sindacati-amministrazione per definire i contenuti e le caratteristiche che tale banca dati dovrà avere.

4) Punto 1 lett. a

Sulla pubblicità di tutti i posti vacanti centrali e periferici e sull'individuazione degli aventi diritto all'incarico la UIL ha fermamente sostenuto i contenuti della sua proposta,peraltro,rispettosi delle norme contrattuali e legislative in materia, come specificato nel precedente comunicato illustrativo della nostra proposta.
La proposta della UIL di conferire gli incarichi,dopo aver pubblicato tutti i posti ed individuato i dirigenti destinatari dell'incarico previa valutazione,stabilendo una priorità nei conferimenti a seconda delle esigenze organizzative dell'amministrazione vuole essere un tentativo estremo di mediazione che viene incontro in parte alle aspettative dei colleghi dirigenti e molto alle esigenze dell'amministrazione.
L'amministrazione,nonostante questa apertura ,ha fatto resistenza ed ha rinviato la discussione alla prossima riunione.
Su questo punto la UIL non intende fare passi indietro ulteriori consapevole che lasciando nelle mani dell'amministrazione la decisione di rendere disponibili discrezionalmente i posti da ricoprire si potrebbero, anche se non volutamente, creare situazioni di privilegio a vantaggio di pochi e a svantaggio di molti con ripercussioni negative sulla trasparenza dell'operato dell'amministrazione ed sul rispetto della normativa vigente.
Con la soluzione proposta di stabilire una priorità nel conferire l'incarico non si costringe l'amministrazione a dare immediatamente l'incarico a tutti i designati,i quali, già ,sanno, perché verrebbe specificato nell'interpello per tutti i posti vacanti, quali incarichi verranno conferiti subito e quali successivamente, a seconda dell'esigenze organizzative dell'amministrazione, ma gli consente di conferire gli incarichi in tempi successivi alla designazione, fermo restando per i designati il diritto a vedersi affidato l'incarico appena vengano meno le esigenze organizzative.
La data del prossimo incontro non è stata fissata in attesa che l'amministrazione assuma informative in materia contabile per la soluzione economica del problema degli incarichi equivalenti come prospettata dalla UIL.
Siamo contrari a rinvii lunghi e dilatori,sarebbe opportuno convocarci entro la prossima settimana e definire l'accordo con il buon senso ed il contributo di tutti.

Il Coordinatore Generale
( Mauro Nesta )






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