Unione Italiana Lavoratori Pubblica
AmministrazioneMinisteri - Enti Pubblici - Università - E. P. Ricerca - Aziende Autonome
- Comparto SicurezzaCoordinamento Nazionale Dirigenti Ministeriali Roma 18/11/2004
Comunicato a tutti i colleghi dirigenti
Sottoscritte definitivamente le code contrattuali area 1-Dirigenza
Rinnovi contrattuali: voci preoccupanti.
Il comunicato di mobilitazione della categoria dei dirigenti in data 15 u.s. a firma del
Segretario Generale della UILPA,Salvatore Bosco,anticipativo di eventuali azioni di
sciopero contro la condotta governativa punitiva nei confronti della dirigenza pubblica,
sembra abbia ottenuto i suoi effetti
Infatti,siamo stati convocati immediatamente dall'ARAN e con grande soddisfazione porto a
conoscenza che,le code contrattuali relative al CCNL-Area 1 della dirigenza sono state
finalmente sottoscritte in data odierna e,pertanto, a far tempo da oggi possono e devono
essere messe in esecuzione dalle amministrazioni le norme in esse contenute.
La pubblicazione sulla G.U. ha solo rilevanza ai fini di pubblicità esterna e non anche
di requisito per la loro entrata in vigore.
E' stata una lunga vertenza,a cui il sottoscritto ha partecipato in rappresentanza della
UIL, protrattasi per due anni con alti e bassi,caratterizzata da reiterati tentativi di
modifica di alcune importanti norme introdotte nel testo a tutela dei dirigenti e di
rallentamento e messa in discussione dell'accordo stesso.
Segnaliamo tra le più importanti novità introdotte nell'accordo:
1) la istituzione di una Commissione paritetica Aran-OO.SS.(art. 6,comma 2),proposta e
fortemente voluta dalla UIL,per il monitoraggio dei fondi di posizione e di risultato
presso le singole amministrazioni al fine di avviare un processo serio e documentato di
perequazione delle retribuzioni di posizione all'interno dei Ministeri.
2) mobilità(art.7),una importante conquista: la possibilità per il dirigente,dopo un
anno di applicazione all'incarico stesso,di chiedere un diverso incarico all'interno della
sua amministrazione o di rescindere,unilateralmente, il contratto di lavoro in corso ed
assumere altro incarico presso altra amministrazione.
3) sono state approvate le norme di raccordo del trattamento giuridico ed economico del
personale dirigente dell'Amministrazione Penitenziaria e di fatto sono divenuti dirigenti
ministeriali a tutti gli effetti.(artt. 11-14)
4) benefici economici(art.15): la possibilità di utilizzo delle risorse finanziarie non
utilizzate per la polizza assicurativa per incrementare il fondo per la retribuzione di
risultato e la ripartizione dei fondi(tabella A,allegata) a fini perequativi delle
retribuzioni di posizione in applicazione dell'art. 3,comma 1,lettera b) del CCNL 5-4-2001
relativo al secondo biennio economico.
E' nostra intenzione immediata di chiedere ,formalmente per iscritto, all'ARAN
l'attivazione della Commissione paritetica succitata e di invitare,
inoltre, tutte le singole amministrazioni a dare esecuzione ai contenuti dell'accordo con
priorità riguardante i contenuti economici.
Per quanto riguarda l'apertura delle negoziazioni per il rinnovo del contratto scaduto dal
31/12/2001 si ha notizia che stanno in fase di elaborazione le linee di indirizzo
riguardanti il CCNL dirigenti ministeriali e che una prima riunione di apertura delle
trattative dovrebbe essere fissata dall'ARAN prima di Natale.
Voci di corridoio riferiscono che si voglia introdurre il sistema delle sanzioni
disciplinari per la dirigenza statale similare a quello in vigore per le qualifiche
funzionali in contrasto ed in antitesi con il principio cardine della riforma della
dirigenza quello della responsabilità dirigenziale.
Se a questa nefasta intenzione si somma l'intenzione del Governo di ridurre le risorse per
i contratti degli statali per finanziare la riduzione delle quote Irpef "mala tempora
currunt"!
Il nostro sindacato,comunque,non si arrende ed in tutte le sedi istituzionali,
politiche e ,se costretti, giudiziarie tutelerà e difenderà i diritti e gli interessi
dei colleghi dirigenti.
Il Coordinatore Generale
( Mauro Nesta )
Unione Italiana
Lavoratori Pubblica AmministrazioneMinisteri - Enti Pubblici - Università - E. P. Ricerca
- Aziende Autonome - Comparto SicurezzaCoordinamento Nazionale Dirigenti Ministeriali
Roma 19 novembre 2004
Al Sig. Capo Dipartimento
dell'Organizzazione Giudiziaria
Al Sig. Capo Dipartimento
della Giustizia Minorile.
In data 18 novembre 2004 è stato sottoscritto presso l'ARAN l'accordo relativo alla
sequenza contrattuale di cui agli artt. 36 e 46 del CCNL 5/4/2001,1°biennio e all'art. 3
del CCNL 5/4/2001,2° biennio personale dell'area 1 della dirigenza.
Ai sensi dell'art. 47,comma 5, d.vo 165/2001 l'accordo è immediatamente operativo subito
dopo la sottoscrizione..
Si richiede,pertanto, tenuto conto che il personale del Ministero della Giustizia ed in
particolare quello della Giustizia Minorile percepisce la peggiore retribuzione di
posizione all'interno dei Ministeri,l'immediata apertura della fase di contrattazione,ex
art.4 lett.B,sub b, del CCNL-dirigenza 1998/2201 per dare esecuzione con priorità ai
contenuti economici dell'accordo:
1)possibilità di utilizzo delle risorse finanziarie non utilizzate per la polizza
assicurativa per incrementare il fondo per la retribuzione di risultato(art.15);
2) ripartizione dei fondi(tabella A,allegata) a fini perequativi delle retribuzioni di
posizione in applicazione dell'art. 3,comma 1,lettera b) del CCNL 5-4-2001 relativo al
secondo biennio economico.
Si rammenta,altresì, il colpevole ritardo nell'erogazione esatta e contrattata della
retribuzione di risultato degli ultimi due anni,-con recente nota è stata richiesta la
convocazione di apposita riunione di contrattazione- che pregiudica sotto il profilo
economico, immotivatamente,i dirigenti dell'amministrazione giudiziaria e minorile in
particolare.
Si allega testo firmato dell'accordo.
Il Coordinatore Generale
( Mauro Nesta )
|