|
Untitled Document
|
|
Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione
Ministeri – Enti Pubblici – Università – E. P. Ricerca – Aziende Autonome –
Comparto Sicurezza
Agenzie fiscali – Presidenza del consiglio
COORDINAMENTO NAZIONALE DIRIGENTI MINISTERIALI
A TUTTI I COLLEGHI/E DIRIGENTI DEL
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA.
Ieri pomeriggio ha avuto luogo la riunione presso il Ministero della
Giustizia presieduta dal Capo dipartimento, dr. Castelli, in assenza del
Sottosegretario, avv. Li Gotti.
La UILPA Dirigenti ha evidenziato il malcontento della categoria dei
Dirigenti sul generale andamento dell’Amministrazione giudiziaria e sulla
mancata informazione preventiva alle OO.SS. dei provvedimenti concernenti
l’organizzazione del lavoro.
Ha pure evidenziato l’enorme importanza del personale amministrativo,
all’interno dell’Organizzazione, senza il quale non è possibile “concludere”
l’attività giurisdizionale del magistrato nel senso che una volta emanato un
provvedimento giudiziario è determinante l’attività amministrativa degli
organi a ciò preposti.
E’ stato portato ad esempio, l’emanazione di una bellissima e dotta sentenza
che se non pubblicata, notificata, registrata, fatta passare in giudicato
etc., non troverebbe alcuna cittadinanza nel mondo giurisprudenziale con
innegabili riflessi negativi sulle parti in causa, sull’avvocatura e sulla
cittadinanza: da qui l’imprescindibile necessità di porre sul medesimo piano
l’attività del magistrato e del personale amministrativo organizzato
gerarchicamente e con a capo il dirigente sul quale ricadono le
responsabilità del buon andamento organizzativo della struttura.
La UILPA Dirigenti ha puntualizzato che questo è anche il senso del
“memorandum” del 18/1/2007, tra Governo e Sindacati, e, più specificamente,
del d.lgs. 240/2006 che conferisce al dirigente una serie di nuovi poteri
che con provvedimento di rango inferiore ( circolari ) l’Amministrazione
giudiziaria vorrebbe scalfire rievocando un recente passato che ha dato
scarsi frutti sul piano della operatività e creato ambiguità e malumori.
E’ stata pure richiesta, ancora una volta, la mancata apertura dei lavori su
tutte le materie previste dal CCNL e sulle priorità, ma l’Amministrazione si
è riservata di sottoporre il problema all’attenzione del Sottosegretario, Li
Gotti, impossibilitato a presiedere.
Ricordo che , in seguito all’insediamento del nuovo Governo, questo
Coordinatore generale ha chiesto di conoscere pure i nominativi della
delegazione trattante senza averne avuto riscontro.
E’ stato concordato quindi che se alla prossima riunione, prevista per la
settimana entrante , non si avranno risposte concrete in tema di apertura
del contratto , fissando tempi molto ristretti per affrontare le priorità,
questa sigla sindacale abbandonerà la riunione in segno di protesta non
condividendo che ad otto mesi dalla nomina del nuovo Governo si perda ancora
tempo nella discussione dei preliminari senza entrare nel vivo delle
questioni malgrado le rassicurazioni date dal Ministro, Clemente Mastella,
sulla concertazione.
Invio , in allegato, il documento che l’Amministrazione ci ha consegnato
sulle sedi da sopprimere, senza alcun preventivo accordo con le
Organizzazioni sindacali, in odio alla normativa vigente.
Quanto all’assicurazione per la responsabilità dei Dirigenti, il Direttore
Generale, dr. Belsito, ha comunicato che il problema non è stato ancora
risolto e che, molto probabilmente, riferirà nel corso del prossimo
incontro.
Cordialmente
Roma 25/1/2007
Aurelio CORRADO
Segretario Organizzativo
|
|
Untitled Document
|
L'Associazione Dirigenti
Giustizia è un'associazione professionale tra i dirigenti amministrativi
dell'amministrazione giudiziaria che, negli ultimi anni, si è posta come obiettivo, tra
gli altri, il miglioramento della qualità e dell'efficienza del servizio giustizia.
|