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Roma 25 luglio 2006
A tutti i colleghi Dirigenti del Ministero della Giustizia
Oggi 25 luglio 2006,a seguito di richiesta scritta inviata in data 31-5 e 22-6,una
delegazione del nostro Coordinamento composta dal Coordinatore Generale Mauro Nesta e dal
segretario organizzativo Aurelio Corrado è stata ricevuta dal Ministro Sen. Mastella ed,
in precedenza, dal Capo della Segreteria del Ministro dott. Francesco Borgomeo.
Al Ministro sono stati esposti succintamente,stanti gli impegni politici pressanti della
giornata odierna,alcuni aspetti della complessa problematica che riguarda lattività
e la funzionalità del Ministero ed, inoltre, alcune situazioni riguardanti la dirigenza
amministrativa per le quali necessita un pronto intervento politico in particolare:
-La necessità di dare un concreto inizio alla concertazione con conseguente obbligo
dellinformativa preventiva su tutti i provvedimenti di cui allart. 6 del CCNL
dei dirigenti vigente e dellosservanza di tutti gli altri istituti contrattuali.
-Lindividuazione degli incarichi dirigenziali da conferire, secondo la personale e
specifica professionalità, ai magistrati ed ai dirigenti amministrativi presso
lAmministrazione centrale.
-La revisione profonda del sistema di valutazione,mai attuato concretamente,duramente
contestato dai dirigenti ed inadeguato nella forma e nella sostanza alla realtà
dellamministrazione giudiziaria e minorile con conseguente valutazione dei dirigenti
con criteri di trasparenza ed obiettività al fine di premiare i meritevoli e sanzionare
le eventuali approssimazioni ed il disimpegno;
- Lassunzione di tutti gli idonei allultimo concorso per dirigente che ha
creato una ingiustificata disparità di trattamento a seconda del diverso giudice del
lavoro a cui è stata sottoposta la causa, con conseguente rimozione del blocco delle
assunzioni.
-La necessità di continui e periodici aggiornamenti formativi dei dirigenti con la
partecipazione delle Organizzazioni Sindacali nella scelta del percorso formativo;
--Lopportunità di impiego delle professionalità dirigenziali interne, senza fare
più ricorso a consulenze ed incarichi esterni : circostanza che provoca enorme impiego di
capitali, demotivazione ed un impoverimento delle funzioni dei dirigenti di ruolo;
Alla fine del breve colloquio abbiamo ringraziato il Ministro per il suo determinante
intervento che ha consentito di portare in Consiglio dei Ministri ed approvare
lultimo dei decreti legislativi previsti dalla legge di riforma
dellordinamento giudiziario nel quale veniva portata finalmente a soluzione
lannosa questione riguardante lindividuazione delle competenze dei magistrati
capi degli uffici e dei dirigenti amministrativi ed il decentramento del Ministero.
Ci siamo lasciati con limpegno da parte del Ministro di prestare particolare
attenzione alle problematiche espostegli e di ricercarne la soluzione anche con il
contributo delle rappresentanze sindacali.
Più lungo è stato lincontro con il Capo della Segreteria dott. Borgomeo, che ha
prestato attenzione ed interesse alle nostre dichiarazioni ed istanze, dimostrando, con
nostro compiacimento,una buona conoscenza delle problematiche che andavamo illustrandogli
e sulle quali ha chiesto ulteriori notizie ed approfondimenti.
La disponibilità a riceverci ed ad ascoltarci,alla quale eravamo disabituati nella
precedente gestione politica del Ministero, ci confortano e fanno bene sperare per un
corretto e proficuo avviarsi del sistema delle relazioni sindacali in un clima
costruttivo, finalizzato al perseguimento dellefficienza del sistema giustizia nel
suo complesso:
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