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Roma 31 maggio 2006
AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
Sen. Clemente Mastella
AI SOTTOSEGRETARI DI STATO
Luigi Manconi,Alberto Maritati,
Daniela Melchiorre,Luigi Scotti e Luigi Li Gotti
ROMA
Oggetto : Problemi connessi al funzionamento del Ministero della Giustizia.
Questa Organizzazione Sindacale nel congratularsi per la loro nomina ai
vertici dellAmministrazione giudiziaria augura un buon lavoro ed una lunga
permanenza in un Dicastero che necessita di continuità, stabilità ed impegno.
Corre subito lobbligo di segnalare che i rapporti con le OO.SS da parte della
precedente compagine governativa sono stati inquinati da ritardi, omissioni e disinteresse
finendo con il danneggiare ulteriormente la collettività, i magistrati, i dirigenti ed il
personale amministrativo.
I numerosi problemi posti allevidenza del precedente Ministro,
dei Sottosegretari e dei vertici amministrativi sono rimasti sostanzialmente irrisolti
creando una situazione di grave disfunzione organizzativa, malcontento ed insoddisfazione.
La riforma dellordinamento giudiziario imposta dallalto
senza il necessario e democratico coinvolgimento delle OO.SS. dei dirigenti è
parzialmente decollata tra mille difficoltà lasciando allibiti i protagonisti, unici
esecutori delle discutibili innovazioni.
La UILPA dirigenti, come sempre Sindacato dei cittadini e sostenitrice della necessità ed
utilità della concertazione, ripropone allattenzione del Ministro della Giustizia e
dei Sottosegretari, gli stessi temi che avrebbero dovuto essere trattati , e risolti, dal
precedente esecutivo ed in particolare:
- intesa definitiva sui criteri generali per il conferimento degli
incarichi dirigenziali;
- riduzione delle fasce di posizione;
- individuazione degli incarichi dirigenziali da conferire, secondo la
personale specifica professionalità, ai magistrati ed ai dirigenti amministrativi presso
lAmministrazione centrale;
- esame della proposta di istituire una Banca dati;
- decreti legislativi conseguenti alla legge 15/7/2005, n° 150, con
particolare riferimento allindividuazione delle competenze dei magistrati capi degli
uffici e dei dirigenti amministrativi ed al decentramento del Ministero;
- informativa sui piani di riforma del Ministero, sui programmi e
sullorganizzazione degli Uffici e sulle nomine dei dirigenti generali;
- organici, attribuzioni, revoca degli incarichi ad alcuni dirigenti di
prima e seconda fascia, mancato rinnovo degli incarichi ai dirigenti i cui contratti sono
scaduti da diverso tempo;
- nomine dei dirigenti, conseguenti allinterpello, impropriamente
sottoposti al gradimento di altri direttori generali : procedura prevista solo
per i dirigenti da destinare allIspettorato Generale;
- adeguamento, a seguito della riforma del Ministero in atto per via
della legge 150/2005 , delle disponibilità del fondo per la retribuzione di posizione e
di risultato per i dirigenti di prima e seconda fascia dellOrganizzazione
giudiziaria e della Giustizia minorile, con totale equiparazione economica delle
retribuzioni di tutti i dirigenti in servizio presso lo stesso Ministero (d.o.g e
Giustizia minorile), in forza degli articoli 51 ( dirigenti di prima fascia ) e 58 (
dirigenti di seconda fascia ) del CCNL dei dirigenti sottoscritto il giorno 21/4/2006 e
relativo al quadriennio 2002-2005;
- conferimenti di incarichi accordati con incomprensibili ritardi a
causa di presunti problemi organizzativi che avrebbero potuto essere ovviati facendo
ricorso allistituto della reggenza;
- provvedimenti di conferimenti di incarichi sottoscritti da organi
incompetenti per funzioni ( Giustizia Minorile);
- arretrati stipendiali corrisposti con rimarchevoli ritardi;
- adeguamento delle retribuzioni dei dirigenti in servizio presso
lIspettorato generale in quanto facenti parte di Uffici di diretta collaborazione
con il Ministro, con conseguente riforma dellIspettorato che preveda, tra
laltro, laffidamento autonomo delle ispezioni ordinarie ai Tribunali ed alle
Corti di Appello ai dirigenti di seconda fascia ( art. 8, l. 12/8/1962) nonché le
inchieste amministrative da eseguire nei confronti dei funzionari e del personale
amministrativo in servizio presso gli uffici giudiziari ( art. 12 cit.legge).
Alle materie da trattare occorre aggiungere:
- la mancata pubblicazione degli interpelli entro gennaio di ciascun
anno, in aperto contrasto con gli accordi raggiunti;
- assunzione di tutti gli idonei allultimo concorso per dirigente
che ha creato una incivile ed ingiustificata disparità di trattamento a seconda del
diverso giudice del lavoro a cui è stata sottoposta la causa, con conseguente rimozione
del blocco delle assunzioni;
- valutazione dei dirigenti con criteri di trasparenza ed obiettività
al fine di premiare i meritevoli e sanzionare le eventuali approssimazioni ed il
disimpegno;
- continui e periodici aggiornamenti formativi dei dirigenti con la
partecipazione delle Organizzazioni Sindacali;
- sottrazione dei processi di lavoro in cui siano coinvolti i dirigenti
ai Distretti presso cui presta servizio il dirigente al fine di garantire la terzietà e
limparzialità del giudice del lavoro soggetto alla valutazione periodica, per
lavanzamento in carriera, da parte dello stesso magistrato o procuratore della
Repubblica che può avere dato luogo al provvedimento impugnato da parte del dirigente;
- impiego delle professionalità dirigenziali interne, senza fare più
ricorso a consulenze ed incarichi esterni : circostanza che provoca enorme impiego di
capitali, demotivazione ed un impoverimento delle funzioni dei dirigenti di ruolo;
- drastica riduzione dellenorme contenzioso in atto con i diversi
dipendenti attraverso labbandono della ingiustificata resistenza alle legittime
richieste dei singoli ovvero tramite listituto della conciliazione.
Questa Organizzazione sindacale ritiene che se si vuole dare serenità ai dirigenti
giudiziari e minorili occorrerà ristabilire quel rapporto reciproco di fiducia e di
continuo e civile confronto che è andato perduto per colpa di un manovratore che non
ammetteva di essere messo in discussione nella certezza della propria infallibilità.
Nel richidere alle SS.LL. con la presente un urgente incontro con una delegazione del
nostro Coordinamento composta dal Coordinatore Generale e dal sottoscritto al fine di
potere esporre verbalmente le nostre richieste, aggiungo a quello già inviato dal
Coordinatore Generale, dr. Mauro Nesta, un fervido augurio personale di buon lavoro e
lunga permanenza ai vertici dellAmministrazione giudiziaria.
IL SEGRETARIO ORGANIZZATIVO
Aurelio CORRADO
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