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CISL FPS
COORDINAMENTO NAZIONALE GIUDIZIARIO
In vista del prossimo incontro che si terrà il 03/11/2004 ore 11,00 relativo a
Criteri
generali per i l conferimento di incarichi di funzione dirigenziale pubblichiamo di
seguito
la posizione assunta dal nostro Coordinamento.
Con nota del 12.10.2004 la Direzione generale del personale e della formazione ha inviato
alle OO.SS., quale informazione preventiva , la bozza del provvedimento con il quale sono
ridefiniti i criteri per il conferimento degli incarichi di funzione dirigenziale. La
lettura del
documento desta forti preoccupazioni. Risulta, difatti, palese il tentativo di introdurre
un
meccanismo estremamente pericoloso che mira ad un duplice obiettivo:
1) sottrarre alla procedura dellinterpello la copertura di posizioni dirigenziali
dellAmministrazione centrale che richiedano, in relazione alla peculiarità
dellincarico da
conferire, il possesso di specifiche competenze, ripristinando come è accaduto in
un non
lontano passato il criterio dellassoluta discrezionalità nelle scelte (è
chiaro infatti che
concetti come peculiarità dellincarico e possesso di specifiche competenze sono
assolutamente generici e si prestano a qualsivoglia strumentale interpretazione);
2) dare spazio alla libera utilizzazione della disposizione di cui allart. 19, comma
6 del
Dlgs 165/2001 che consente di affidare incarichi dirigenziali a personale esterno
allAmministrazione, entro il limite dell8% dellorganico dei dirigenti
appartenenti alla
seconda fascia. Ciò significa che, ipoteticamente, con il pretesto della peculiarità
dellincarico tutti o quasi tutti i posti dirigenziali di maggior rilievo e prestigio
presenti a
livello centrale potrebbero essere affidati ad esterni con il metodo della chiamata
diretta.
Vieppiù la retribuzione di posizione per incarichi ad esterni, di regola contrassegnata
da
una consistente maggiorazione, graverebbe finanziariamente sul Fondo unico dei
dirigenti, che risulterebbero così ulteriormente penalizzati.
E evidente inoltre che le disposizioni contenute negli ultimi due comma del
paragrafo 1a
sono in contrasto:
a) con il principio della pubblicità degli incarichi dirigenziali che lart. 13 del
vigente
C.C.N.L. del personale dellarea dirigenziale ha dettato in vista di una
partecipazione dei
soggetti interessati al processo di copertura dei posti disponibili;
b) con i principi di migliore utilizzazione del personale, di economicità e di
trasparenza
dellorganizzazione amministrativa, cui corrisponde lesigenza che
lAmministrazione
impieghi anzitutto le risorse umane esistenti nel proprio ambito e solo nella documentata
e motivata assenza delle stesse faccia ricorso a professionalità esterne.
La tutela di tali principi richiede che, nel caso di copertura di posizioni dirigenziali
dellAmministrazione centrale, si proceda, di norma, con linterpello, che
costituisce un
modo idoneo a garantire meglio ai dirigenti interessati un migliore sistema di
pubblicità.
giuseppe capogrosso coordinatore responsabile
flash del 22 ottobre 2004
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