ASSOCIAZIONE DIRIGENTI GIUSTIZIA
COMUNICATO 10 novembre 2005
Il Dipartimento dellOrganizzazione giudiziaria, con nota prot. 156/VCD/UFF.I-DGPF
1689/1691 del 10 novembre 2005, ha riconsiderato la posizione riguardante
liscrizione dei dipendenti alla Cassa Mutua Cancellieri, in attesa di una chiesta
revisione normativa, decidendo allo stato di considerare soci di diritto della Cassa
esclusivameme tutti i Direttori di cancelleria C3 e tutti i Cancellieri C2 compresi
nell'elenco comunicato (agli uffici del Ministero dellEconomia).
Per quanto attiene ai Dirigenti di seconda fascia il Ministero chiede che si continui ad
operare la ritenuta di legge solo nei confronti di coloro che già risultano assoggettati
alla "ritenuta dell'1% sullo stipendio e sugli altri assegni di carattere
continuativo, percepiti al netto", mentre sarà cura dello stesso ministero
segnalare, individualmente, i nominativi dei dirigenti per i quali si dovrà provvedere
alla cessazione della ritenuta a seguito di sopravvenuta cessazione dalla condizione di
"socio" di diritio della Cassa.
Nulla è invece innovato per i dipendenri inquadrati nell'area funzionale C, figura
professionale del Cancelliere, posizione economica C1, per i quali, al momento, non è
prevista alcuna ritenuta, con conseguenre onere di restituzione di trattenute
eventualmente indebitamente operate in passato.
LAssociazione esprime la propria soddisfazione per il
provvedimento che risponde alle giuste aspettative della categoria in tema di diritto e
che, nello stesso tempo, salvaguarda i diritti acquisiti di fatto dai colleghi che sono
ancora iscritti alla Cassa.
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