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| 23 ottobre
2004
Nella riunione del 13 ottobre
dell'Osservatorio Civile tenutosi a Roma - Corte di Cassazione si è fatto un punto di
riflessione sullo stato dell'arte del " libro bianco ", sulla necessità di
coinvolgere sempre di più tutti gli operatori della giustizia poichè il binomio
giurisdizione - organizzazione non può essere assolutamente scisso, come non può
prescindersi anche dall' analisi dei contesti territoriali in cui l'Ufficio e la
giurisdizione operano. Il Prof. Zan, presente all'incontro, ha suggerito il coinvolgimento
di stagisti per garantire la continuità nella ricerca. Questo perchè l'Osservatorio è
basato su iniziative di volontari.
E' stata presentata la bozza del convegno che si
terrà a Palermo ( 10/11 dicembre) il cui oggetto è la crisi di efficienza della
giustizia e le migliori prassi che, a costo zero, cercano di garantire un servizio al
cittadino.
E' stato presentato il programma del Convegno di
Bologna ( 2/3 e 4 dicembre) il cui oggetto è il processo telematico.
All' iniziativa partecipa la Banca d'Italia proprio
per sottolineare come anche il mondo economico e finanziario si è accorto della
centralità del problema dell'inefficienza o insoddisfazione dei cittadini rispetto al
servizio giustizia civile che viene reso. Le informazioni ed il modulo di adesione per
partecipare sono reperibili sul sito : giustiziatelematica.it .Il costo di 60 potrà essere rimborsato per coloro che vi andranno
in trasferta.
BREVEMENTE
vi riporto qualche notizia sui lavori del convegno
" Misurare la Giustizia" tenutosi a Roma - Corte di Cassazione- 14/15 ottobre,
organizzato dal Dipartimento Statistico Ministero e dal C.S.M..
Partendo dall'inefficienza organizzativa del nostro
sistema giustizia, dall'aumento patologico del contenzioso anche per un aumento
spropositato delle norme che favorisce un uso strumentale del processo, nasce la
necessità di individuare indici di efficienza confrontandosi con altri paesi europei che
del metodo della misurazione si sono già appropriati e lo hanno attuato. Così Francia e
Spagna hanno presentato la loro esperienza di misurazione e valutazione del lavoro dei
magistrati, dei metodi di incentivazione, della necessità di far ricorso alle tecniche di
gestione per l'amministrazione delle risorse. In tutto questo l'analisi statistica dei
dati, le modalità di raccolta di essi, la ponderazione ha un ruolo importante. Su questi
presupposti Il Dip. Statistico si sta muovendo coinvolgendo i DIrigenti Amministrativi
delle Corti di Appello anche per poter applicare "il programma" del
"cruscotto" che permetterà un monitoraggio e quindi un controllo di gestione
dei flussi di lavoro dei magistrati e, a cascata, delle cancellerie.
Il dato interessante emerso dal convegno è che
quando si parla di attività giurisdizionale non può prescindersi da organizzazione e
quando si parla di valutazione si deve fare un distinguo tra valutazione dell'Ufficio
Giudiziario e valutazione dei singoli operatori i quali , ognuno per la propria competenza
e responsabilità, sono valutabili.
Note sul Convegno sono sul sito giustizia.
PS: Vista la rilevanza delle problematiche e della
centralità data all'organizzazione- gestione, nel segnalare le iniziative, vista
l'interesse dell'associazione e dei singoli verso queste problematiche, proseguendo in un
percorso già intrapreso si auspica la presenza a Palermo ed a Bologna dei colleghi.
Un saluto a tutti ed un a presto, Maria Maddalena
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L'Associazione Nazionale Dirigenti del Ministero della
Giustizia è un'associazione professionale tra i dirigenti amministrativi
dell'amministrazione giudiziaria che, negli ultimi anni, si è posta come obiettivo, tra
gli altri, il miglioramento della qualità e dell'efficienza del servizio giustizia.
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