DIRSTAT/CONFEDIR
Federazione fra le Associazioni ed i Sindacati Nazionali dei
Funzionari Direttivi, Dirigenti ed Elevate Professionalità della P.A.
Via Ezio,12 - ROMA 00192 - Tel. 06/3211535
Fax 06/3212690
Roma, 23 luglio 2003
Avv. Luigi Mazzella
Ministro
per la Funzione Pubblica
C.so
Vittorio Emanuele II, 116
00186 Roma
Prot.
e,
p.c. tutti i Ministri
loro sedi
Oggetto: sedi dirigenziali vacanti - questione del doppio incarico e
delle reggenze.
Gli uffici
di livello dirigenziale di II fascia dei vari dicasteri risultano in
gran numero privi di un titolare. Esiste conseguenzialmente il problema
dell'affidamento dell'incarico in modo conforme alla normativa vigente.
In
dettaglio, spesso si verifica che le sedi vacanti del titolare o siano
affidate ad altri dirigenti già con altro incarico proprio o - ancora
peggio - a personale non destinatario dell'istituto della vice dirigenza
introdotta dalla legge 145/02.
Tanto premesso, la
scrivente Federazione DIRSTAT manifesta la sua contrarietà alla pratica
diffusa del "doppio incarico" attribuiti ai Dirigenti dei singoli
dicasteri, peraltro quasi sempre di lunga durata, poiché in tal modo si
perviene a costituire:
a)
un indebito arricchimento
dell'Amministrazione ed una sorta di "sfruttamento" dei dirigenti per
l'esiguità dei compensi accessori motivati dal doppio incarico;
b)
pregiudizio per l'efficacia,
efficienza e buona amministrazione in quanto si impedisce la copertura
stabile e continuativa della sede vacante;
c)
un ritardo prolungato ed
ingiustificato nelle procedure di indizione di concorsi per l'accesso
alla dirigenza in diretta connessione con l'esigenza di copertura dei
posti vacanti, penalizzando inoltre il rinnovamento dell'Amministrazione
e le aspirazioni professionali di qualificati aspiranti interni ed
esterni;
d)
un aggravio di spese per le
amministrazioni costrette a corrispondere le indennità di missione ai
dirigenti che devono raggiungere la sede assegnata.
Pertanto, nelle more
della pubblicazione dei bandi di concorso indetti per dare copertura ai
posti da dirigente attualmente vacanti, fermo restando le quote da
riservare al personale interno degli ex ruolo ad esaurimento o
destinatario della vicedirigenza ai sensi della citata legge 145/2002,
si chiede di:
-
limitare allo
strettissimo necessario l'affidamento di doppi incarichi a dirigenti
in servizio;
-
affidare la reggenza
degli uffici privi di titolare al personale destinatario della Vice
dirigenza naturalmente deputato a svolgere temporaneamente le funzioni
proprie del dirigente;
-
revocare ogni
reggenza affidata a personale privo dei requisiti culturali e
professionali minimi richiesti o comunque non inquadrabile nella Vice
dirigenza.
IL SEGRETARIO
GENERALE AGGIUINTO
Lucio Russo
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