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  Con riferimento alla circolare del Capo Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria che dispone la reiscrizione coattiva alla Cassa Mutua Cancellieri dei dirigenti di II fascia del Ministero della Giustizia, nel comunicare che in data 10 giugno 2005 abbiamo inviato una nota di protesta e di richiesta di incontro con il Capo Dipartimento, invitiamo tutti i colleghi ad inviare, agli uffici in indirizzo, una diffida secondo il testo che segue. Abbiamo già preso contatto con uno studio legale per agire in giudizio nel caso in cui non si dovesse trovare una soluzione diplomatica.

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ATTO DI DIFFIDA

Dott. Nicola Cerrato,
Capo Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi, Ministero della Giustizia,
ROMA


Alla Cassa Mutua Nazionale tra i Cancellieri e i Segretari Giudiziari
Palazzo di Giustizia - Piazza Cavour
00193 ROMA


Al Ministero dell'Economia,
Direzione Provinciale per i Servizi Vari
S E D E



Con riferimento alle ultime missive giunte a vario titolo dalle amministrazioni in indirizzo ed alla circolare di codesto Dipartimento del 31 maggio 2005, il sottoscritto dirigente amministrativo del Ministero della Giustizia a tempo indeterminato con incarico dirigenziale presso ufficio di, espone quanto segue.
Nel mese anno ha ottenuto, su sua richiesta, e sul presupposto dell'inesistenza del diritto di appartenenza alla Cassa, la cancellazione dalla Cassa Mutua Cancellieri, con conseguente liquidazione di quanto maturato nel periodo di iscrizione. La cancellazione è stata richiesta ed ottenuta sul presupposto che l'appartenenza al ruolo dei dirigenti dello Stato fosse incompatibile con l'iscrizione ad una cassa mutua fra "cancellieri" del ruolo del Ministero della Giustizia. Invero la legge 11 maggio 1951 n. 384 prevede l'iscrizione alla Cassa Cancellieri per coloro che conseguano la qualifica di cancelliere o segretario giudiziario. Nell'attuale ordinamento, la qualifica di "cancelliere" (non esiste più quella di segretario giudiziario) è identificabile nei funzionari che, in base a quanto previsto dai codici, svolgono le funzioni che essi attribuiscono ai "cancellieri". In atto, tale qualifica può identificarsi nei funzionari che le norme contrattuali definiscono "cancellieri" e inquadrano nelle posizioni economiche b3, c1, c2 e c3.
L'istituzione dei ruoli dei dirigenti delle singole amministrazioni, prevista dall'art.23 della legge 15 luglio 2002, n.145, non ha mutato il panorama normativo. Difatti, si tratta pur sempre di un ruolo, quello dirigenziale, diverso dal ruolo amministrativo cui appartengono i cancellieri (funzionari ex direttivi o ex di concetto). Sintomatica di tale diversità è la disciplina contrattuale del rapporto di lavoro: il CCNL per il personale dirigente dell'AREA 1 per i primi e il CCNL per il personale del comparto Ministeri per i secondi. Peraltro, dopo il decreto legislativo n.29/93 e successive modificazioni ed integrazioni e leggi e decreti legislativi similari, tutti confluiti nel decreto legislativo n.165/2001, la carriera dirigenziale è nettamente distinta dalle carriere del personale amministrativo
Questa è la sola argomentazione rigorosa, essendo le altre frutto di aberrazione giuridica.
Non si capisce, inoltre, quali siano i motivi che abbiano portato l'amministrazione ad escludere i cancellieri b3, e quale fantasiosa argomentazione giuridica l'abbia determinato a discernere i dirigenti di I fascia da quelli di II fascia.
Tanto premesso, si diffidano le amministrazioni in indirizzo a non procedere ad una nuova iscrizione coattiva del sottoscritto dirigente alla Cassa Mutua Nazionale tra Cancellieri e Segretari Giudiziari.
La presente vale come messa in mora in quanto, in caso contrario, lo stesso si riserva il diritto di proporre azione contro l'amministrazione, e personalmente contro i singoli funzionari, per la restituzione di quanto indebitamente trattenuto, con gli interessi legali e la rivalutazione dalle singole date e il risarcimento dei danni anche morali.
Con riserva di ogni ulteriore diritto, ragione ed azione.
Distinti saluti.

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23 maggio 2012:

Roma (ore 14,30 Sala Nassirya – Senato della Repubblica) , cittadinanzAttiva promuove un INCONTRO SULLA VALUTAZIONE CIVICA DEI TRIBUNALI

 

 

 

 

17 maggio 2012:

LA DISCUSSIONE SULL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA NEL FORUM P.A. 2012

 

 

 

 

 

 

15 maggio 2012:

Ripartire dall'Ufficio per il processo: un progetto per la giustizia a servizio dei cittadini e a presidio della legalità

 

 

 

 

 

30 aprile 2012:

 l'Associazione Dirigenti tra i soggetti accolti come "aderenti collettivi" a CittadinanzAttiva

 

3 aprile2012

Valutazione 2011 richiesta scheda finale - report di gestione

 

2 - 3 marzo 2012:

CONVEGNO IN CASSAZIONE: PRIMO RAPPORTO SULLA GIUSTIZIA CIVILE

 

 

 


L'Associazione Dirigenti Giustizia è un'associazione professionale tra i dirigenti amministrativi dell'amministrazione giudiziaria che, negli ultimi anni, si è posta come obiettivo, tra gli altri, il miglioramento della qualità e dell'efficienza del servizio giustizia.