RIUNIONE DEL DIRETTIVO
DELL’ASSOCIAZIONE
e INCONTRO con il NUOVO CAPO DIPARTIMENTO LUIGI BIRRITTERI
Il 6 novembre 2008 si è tenuto a Roma il Consiglio Direttivo
dell’Associazione Dirigenti Giustizia una cui delegazione ha incontrato
poi alle ore 18 il Capo Dipartimento Luigi Birritteri.
La riunione del direttivo -durata quattro ore- ha discusso la situazione
complessiva dell’organizzazione giudiziaria e assunto alcune decisioni
sui prossimi impegni associativi così come viene qui sinteticamente
riassunto.
- campagna adesioni 2009: il direttivo ha stabilito di dare inizio al
rinnovo delle adesioni a partire dalla metà del prossimo mese di
dicembre. L’obiettivo è superare il “record” del 2008 che, toccando il
65% di adesioni sul totale dei dirigenti in servizio (162 su 248), ha
fatto della nostra associazione la realtà organizzata più
rappresentativa dell’intero ambito pubblico.
- CONVEGNO ANNUALE 2009: a L’AQUILA, della durata di 3 giorni, nella
seconda metà del mese di maggio.
- Fissazione al 31 marzo 2009 dei termini per l’invio di tesi di laurea
sull’organizzazione giudiziaria nell’ambito del PREMIO dedicato a Donato
Baio: attività coordinata da Ivonne Pavignani e Anna Maria Petrillo.
- Pubblicazione tipografica della ricerca condotta in collaborazione con
l’IRSIG-CNR di Bologna sulla prima applicazione del D.L.vo 240.
- Istituzione di gruppi di studio (allargati a funzionari) su alcuni
temi (spese di giustizia ecc.): attività coordinata dai colleghi Renata
Pennucci e Valter Presta.
- Disponibilità a partecipare agli incontri ed iniziative proposti
recentemente dall’ANM ad OUA, AIGA Ass.ne Dir. Giustizia, Sindacati del
personale, ma a condizione che le iniziative lascino a ciascuna
associazione la possibilità di far cogliere la propria, originale,
posizione e proposta.
L’incontro con il nuovo Capo Dipartimento, ha avuto luogo alle 18 presso
lo studio del Dott. Luigi Birritteri.
La delegazione del nostro Direttivo ha rappresentato al Capo
Dipartimento l’allarme per la forti criticità che investono
l’organizzazione giudiziaria: carenze negli organici (specie nelle
posizioni più elevate), demotivazione e tensione tra il personale per la
mancanza di una prospettiva di progressione economica e professionale,
timori per la preannunciata contrazione di risorse finanziarie e
strumentali.
Il Dott. Birritteri ha ricordato come le politiche in tema di piante
organiche e riqualificazione discendano ormai rigidamente dalle
decisioni di politica finanziaria.
Il Capo Dipartimento ha però discusso con i colleghi la possibilità di
recuperare risorse –destinabili al sostegno degli uffici ma anche all’
incentivazione economica del personale- attraverso la valorizzazione del
vasto patrimonio che giace inutilizzato presso gli uffici: libretti
postali, crediti di giustizia ecc.
I colleghi hanno –da ultimo- rappresentato la necesità di dare completa
applicazione anche a quella parte del decreto 240 che assegna la
gestione delle risorse materiali al dirigente amministrativo e che è
–fino ad ora- restata disattesa.
L’incontro, che ha avuto quindi un tenore molto concreto e costruttivo,
si è concluso con la conferma dell’interesse del Capo Dipartimento ad
accogliere il contributo dei dirigenti dell’organizzazione giudiziaria
nella definizione delle linee di sviluppo fissate dal Dipartimento.
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