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Innanzitutto, permettetemi di esprimere la mia grande soddisfazione e il
mio più sentito apprezzamento per la vostra numerosa e importante
presenza.
Lo scopo di quest' incontro, come ho
accennato nella lettera d'invito, è di fare il punto della situazione
nel settore informatico in previsione degli importanti progetti che
vedranno la loro attuazione nel prossimo futuro.
Ai fini della buona riuscita di tali
progetti sarà fondamentale la collaborazione di tutti i principali
attori del mondo giudiziario.
Al riguardo, devo però dire che, anche se
è da neanche un anno che ho avuto l'incarico di dirigere il Cisia di
Padova,ho potuto constatare sia dalle istanze che mi sono pervenute dai
diversi Uffici giudiziari, sia dagli incontri effettuati, sia infine dai
colloqui informali che ho intrattenuto con i Capi degli Uffici, i
colleghi dirigenti, l'avvocatura e i funzionari, un fortissimo
interesse sia nel Veneto che nel Friuli Venezia Giulia verso
l'informatizzazione dei servizi giudiziari.
Ciò mi dà una grossa fiducia e mi infonde
ottimismo e voglia di fare perchè significa che il presupposto più
importante alla buona riuscita dei progetti informatici, ossia
l'interesse, è fortemente presente. Questo significa anche, e la vostra
presenza qui ne costituisce la dimostrazione più evidente, che
sicuramente potrò contare sulla preziosa collaborazione degli Uffici
giudiziari.
Poichè a me piace essere più concreto che
teorico vorrei realizzare in tempi quanto più rapidi possibili gli
importanti progetti che mi sono prefisso.
Purtroppo, però la loro concreta
attuazione e la loro realizzabilità in tempi brevi, sono legati, oltre
che alla richiamata collaborazione dei principali attori coinvolti,
anche ad altri importanti fattori da me indipendenti, quali le
disponibilità economiche, di mezzi e di personale.
Pur comprendendo che ci si trova di fronte
ad una situazione di difficoltà economica generale, ritengo, tuttavia,
che, se si deciderà a livello politico di voler veramente puntare
all'informatizzazione degli Uffici giudiziari in tempi rapidi, dovranno
necessariamente essere investite risorse in misura sicuramente maggiore
a quanto avvenuto finora.
E' noto infatti che l'informatica
all'inizio non comporti un risparmio in termini economici e di tempo.
Si tratta di un investimento i cui frutti
sono destinati a vedersi in tempi successivi.
Il momento è cruciale.
Infatti,una volta completata quasi del
tutto la prima fase dell'informatizzazione che è consistita nel dotare
gli Uffici giudiziari dell'infrastruttura necessaria ( la RUG è ormai
una realtà anche se va potenziata e molti uffici sono dotati
dell'hardware necessario..) , ci accingiamo ad intraprendere la fase più
delicata che è quella di fornire la benzina ( ossia i programmi) all'
automobile costruita nonchè di insegnare a guidare la stessa automobile.
E' molto più difficile individuare ed
elaborare i programmi giusti e spesso richiede anche più tempo rispetto
alla fornitura dell'infrastruttura.
I programmi infatti vanno tarati e
sperimentati sul campo e corretti ed adeguati di volta in volta Bisogna
poi anche tener conto delle modifiche normative che intervengono nel
tempo.
In particolare, per i programmi che
comportano l'inserimento di dati vitali e delicati ( come ad esempio può
essere considerato il Re.Ge.) occorre un po' trovare la quadratura del
cerchio, nel senso che gli stessi debbono essere sia rigidi e non
lasciare libero l'utente di poter inserire i dati a proprio piacimento
e senza alcun criterio o regola, sia flessibili per poter consentire
eventuali adeguamenti alle diverse peculiarità che si possono
eventualmente presentare e che è impossibile prevedere in via esaustiva
a livello generale. Bisogna inoltre evitare che la semplice immissione
di un dato sbagliato debba richiedere necessariamente l'intervento
tecnico per poter rimediare.
E' inoltre fondamentale che i programmi
siano dotati di un'interfaccia amichevole e forniti di guide on line
semplici ed intuitive da usare che possano accompagnare l'utente passo
dopo passo ( penso ad esempio agli assistenti animati di Office) .
Perchè se è vero che la formazione iniziale è fondamentale è anche vero
che un programma lo si impara soltanto con l'uso.
Una volta poi informatizzati i servizi e
abbandonato il cartaceo ( a questo proposito ritengo incidenter
tantum che la carta sia il vero nemico da sconfiggere se si vogliono
ottenere degli enormi benefici in termini di funzionalità , di rapidità,
anche di ricerca delle informazioni, nonché di risparmio economico e di
spazio logistico) diventa fondamentale porre la dovuta attenzione
all'aspetto della sicurezza informatica in tutti i suoi aspetti ed
evitare che un crash del sistema possa pregiudicare l'esercizio della
giurisdizione o bloccare l'ufficio.
Sarà pertanto fondamentale anche un'
adeguata assistenza tecnica sia per i programmi sia per l' hardware.
Al riguardo , rendo noto che l'AIPA ha
appena restituito il suo parere, che è stato favorevole,in merito alla
stipula di un contratto di assistenza applicativa e sistemistica
unificata, per il civile, per il penale e per l'amministrativo per tutto
il Veneto e il Friuli Venezia Giulia.
E' mia intenzione portare a conclusione la
gara per la stipula del citato contratto nel più breve tempo possibile
anche se la dotazione di personale del CISIA è estremamente ridotta.
Per i CISIA infatti non è prevista una
pianta organica e si è pertanto costretti a chiedere in applicazione
personale agli Uffici giudiziari con il rischio che lo stesso possa
essere richiamato dall'Ufficio di provenienza e magari proprio quando
abbia acquisito le conoscenze necessarie.
Per far comprendere ulteriormente la
gravità della situazione, segnalo che il recente funzionigramma
elaborato dal Ministero per i Cisia prevede che questi ultimi debbano
essere strutturati in circa dieci sezioni. Calcolando quindi almeno un
paio di persone per ogni sezione ne deriva che , secondo lo stesso
Ministero, un CISIA per poter operare in maniera funzionale dovrebbe
essere dotato di almeno venti unità di personale
Attualmente,invece, il CISIA per il
Veneto e Friuli Venezia Giulia può contare solo su tre funzionari ( per
due dei quali peraltro è già stata disposta la cessazione
dell'applicazione con la fine dell'anno), su nessun funzionario
contabile ( pur dovendo il CISIA stipulare diversi contratti di grande
rilievo e responsabilità e pur avendo il sottoscritto il compito di
Funzionario delegato) e su nessun esperto informatico dell' area C ,
personale in grado di poter valutare le offerte ed i preventivi delle
ditte nonchè di collaudare le attrezzature hardware e i cablaggi.
Nel frattempo, si è pensato, data la
vastità del territorio da gestire, di istituire un Presidio del Cisia di
Padova anche a Verona che si affianca a quello già esistente di Trieste.
La struttura organizzativa del Cisia per
il Veneto e Friuli Venezia Giulia prevede pertanto un Presidio Cisia a
Verona che si occupa più da vicino degli Uffici giudiziari del Veneto
occidentale e in particolare di Verona, Vicenza e Rovigo; un presidio
Cisia a Trieste che segue invece gli Uffici giudiziari del Friuli
Venezia Giulia e la sede centrale del Cisia di Padova che sovrintende ai
due presidi citati e si occupa più in particolare delle restanti città
del Veneto. E' chiaro che perché i due Presidi di Verona e Trieste
possano essere operativi abbisognano di locali, mezzi e soprattutto
personale. Attualmente, presso il Presidio Cisia di Verona e di Trieste
oltre al personale tecnico prestano servizio soltanto due Funzionari,
la dott.ssa Sabrina Fatur per Trieste e il dott Marco Puglisi per
Verona che , tra l'altro, risulta applicato , almeno formalmente, per un
periodo limitato.
Diventa quindi fondamentale potenziare i
CISIA al più presto e dotare gli stessi di una pianta organica e di
adeguato personale.
Segnalo poi che i rapporti con i
magistrati referenti per l'informatica per il Veneto e il Friuli Venezia
Giulia sono veramente ottimi e proficui e di vera e propria
collaborazione.
Una volta concluso il contratto di
assistenza unificato sopra richiamato , la cui concreta efficacia
dipenderà peraltro come al solito dalle disponibilità economiche che vi
saranno, diventerà a mio avviso importante stipulare anche un contratto
unificato , per il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, di assistenza per
l'hardware fuori garanzia la cui entità peraltro , con l' attivazione
delle prossime convenzioni Consip per i personal computers e le
stampanti, dovrebbe, fondi permettendo, ridursi notevolmente nonchè un
contratto unificato per l'assistenza alle reti e ai cablaggi.
Nel frattempo, si sta in questo periodo
installando negli Uffici Giudiziari il programma Datamat per il
Contenzioso Civile ,che prelude alla successiva partenza del cosiddetto
processo telematico civile mentre sono pervenuti in diversi uffici
giudiziari i Kit per la firma digitale e si sta valutando con i colleghi
dirigenti delle Corti di Appello e Procure Generali del Veneto e del
Friuli Venezia Giulia la possibilità di realizzare un Sito sia
nell'ambito RUG ( per condividere e pubblicare dati di interesse per i
soli Uffici giudiziari come ad esempio la possibilità di verificare per
il singolo Ufficio in remoto lo stato di avanzamento della pratica che
lo riguardi e l'assegnatario della stessa), sia nell'ambito Internet (
per soddisfare l'opposta esigenza di realizzare una sorta di Ufficio per
le relazioni con il pubblico telematico e di pubblicare atti che devono
essere diffusi quanto più è possibile, come ad esempio i bandi di gara o
gli avvisi d'asta giudiziaria ).
Al riguardo si sta cercando di elaborare
un progetto che poi verrà inviato alla DGSIA, per la valutazione e la
verifica del rispetto dei requisiti recentemente fissati dal Ministro
Stanca per la creazione di siti della Pubblica Amministrazione,che ha
previsto tra l'altro l'identificabilità degli stessi attraverso
l'estensione .gov
Si spera poi che quanto prima siano
disponibili anche i programmi previsti dal progetto SIAMM ( alcuni
dei quali sono stati installati in Uffici pilota) e il protocollo
informatizzato con il workflow e l'archiviazione digitale degli atti. Al
riguardo è in fase di prossima attivazione una convenzione Consip.
E' infatti fondamentale per il buon
funzionamento degli Uffici giudiziari che vengano automatizzati anche i
servizi amministrativi .
Devo infine sottolineare che, con mia
grande e piacevole sorpresa, gli Uffici giudiziari, qui nel Veneto e nel
Friuli Venezia Giulia, utilizzano la posta elettronica abbastanza
diffusamente ( almeno le caselle Ufficiali degli Uffici stessi ad
esempio quelle del Tribunale e delle Procure),tant' è che il Cisia di
Padova comunica ormai con gli stessi Uffici principalmente attraverso
tale strumento con grossi vantaggi economici ( si è infatti speso
pochissimo per le spese postali) e di tempo ( la posta elettronica
arriva,infatti,a destinazione quasi in tempo reale).
Tale utilizzo va quindi ulteriormente
diffuso e potenziato anche con riferimento, ad esempio, agli Uffici del
Giudice di Pace e agli uffici UNEP.
La diffusione della posta elettronica,
unita alla prossima realizzazione della cd. Banda larga ,potrebbe
davvero cambiare in modo radicale il modo di lavorare e di organizzare
gli Uffici.
Ad esempio,con l'adozione della banda
larga, a parte il telelavoro che anche potrebbe costituire un indubbio
vantaggio, molti adempimenti potrebbero essere, in un prossimo futuro,
svolti da personale dislocato in sedi anche lontane dall'Ufficio di
appartenenza.
Si potrebbe così risolvere il problema
dello squilibrio dell'assegnazione del personale che è attualmente
maggiormente presente negli Uffici giudiziari dell' Italia
Centro-meridionale.
Al Cisia di Padova,del resto, questo in
parte già avviene in quanto ci si avvale anche dell'apporto di personale
tecnico e non dislocato in altre sedi.
L'evoluzione dell'informatica ed i
progressi del mondo digitale e delle telecomunicazioni ormai viaggiano
ad un ritmo sempre più rapido e sostenuto ( la potenza dei processori
nel giro di un anno, secondo le previsioni, sarà più che raddoppiata
mentre sono già stati presentati alcuni prototipi di Robot in grado di
sostituire l'uomo nello svolgimento di molteplici mansioni).
Non possiamo pertanto permettere che il "castello
Amministrazione" rimanga chiuso in se stesso e ai tempi del Medioevo
mentre al di fuori vi è un mondo che ormai si appresta già ad entrare
nel futuro.
Sottolineo ,infine, l'importanza che gli
Uffici giudiziari si abituino a lavorare condividendo i dati e ad
utilizzare maggiormente la rete e ciò sia per esigenze di sicurezza in
quanto i dati accentrati in un server e condivisi vengono periodicamente
salvati e backuppati, sia per motivi di risparmio del lavoro, sia per
evitare inutili duplicazioni.
L'ultimo, ma solo per motivi di
trattazione non certo di importanza, fattore per la buona riuscita
dell'informatizzazione dei servizi giudiziari è costituito dalla
formazione.
Molti aspetti dell'informatica da
apprendere sono comuni a tutti gli operatori del diritto ( es.
l'utilizzo della posta elettronica,la sicurezza,ecc.. ) e pertanto
sarebbe opportuno organizzare dei corsi di formazione congiunti .
In tal modo ci sarebbe anche la
possibilità per gli operatori del diritto ( magistrati, avvocati ,
personale amministrativo, ecc...) di potersi conoscere meglio, parlare
e cercare di risolvere insieme i vari problemi che riguardano la
giustizia.
Vi sarebbe inoltre un grosso risparmio
economico e si eviterebbe di ripetere i corsi per gli stessi argomenti
di trattazione.
Potrebbe,inoltre, essere molto importante
collegare per via telematica ( in ISDN o ADSL ) tra loro le diverse
aule di formazione .
In tal modo un corso importante tenuto
presso una determinata aula di formazione potrebbe essere seguito a
distanza anche in altre aule e si eviterebbero così scomode e costose
missioni offrendo inoltre la possibilità di poter seguire anche i
docenti più preparati e qualificati.
La formazione va però fatta bene, con
criterio, cercando di insegnare in maniera non noiosa e con termini
quanto più possibili semplici, altrimenti si corre il rischio di
ottenere il risultato opposto e di disincentivare e di spegnere gli
entusiasmi .
E' per questo che ritengo molto importante
l'aiuto e la collaborazione del mondo universitario.
Dell'importanza e del ruolo svolto dalla
formazione parlerà però più diffusamente, e lo ringrazio in modo
particolare, il Prof. Nicola Alberto De Carlo, docente ordinario di
psicologia del lavoro e delle organizzazioni della facoltà di Psicologia
dell'Università degli studi di Padova con la quale abbiamo avviato un
proficuo rapporto di collaborazione come ha anche dimostrato
l'esperienza assai positiva con alcuni laureandi stagisti presso il
Cisia di Padova.
Nel pomeriggio l'incontro proseguirà
soltanto per esaminare gli aspetti tecnici-organizzativi del Convegno
Nazionale che si ha in progetto di organizzare e che vi illustrerà il
Prof. De Carlo.
Cedo adesso la parola alla dott.ssa
Floretta Rolleri , Direttore Generale dei Sistemi Informativi
Automatizzati che ,ormai, tutti conoscono e verso la quale sono
profondamente grato per averci fatto l'onore di voler presenziare
all'incontro di oggi e , mi auguro, possa restare ancora per molto tempo
a dirigere la Direzione Generale dei Sistemi Informativi Automatizzati ,
sia per le indubbie doti umane e capacità manageriali, sia per la
sensibilità e l'attenzione sempre dimostrata
Ringrazio tutti
Il Dirigente Cisia
Veneto e Friuli Venezia Giulia
dott. Paolo De Vivo
Si allega il Programma degli interventi :
INCONTRO
SULL'INFORMATIZZAZIONE DEGLI UFFICI GIUDIZIARI DEL VENETO E FRIULI
VENEZIA GIULIA
ORDINE DEI
LAVORI
ORE 10.45 Dott. Gian
Maria Pietrogrande (Magistrato Referente per l'Informatica
-settore penale- per il Veneto)
Coordinamento e introduzione
ORE 11.00 Dott.ssa
Floretta Rolleri (Ministero della Giustizia - Direttore Generale
Sistemi Informativi Automatizzati)
Saluti ed avvio dei lavori
ORE 11.15 Dott. Paolo
De Vivo (Dirigente del CISIA Padova)
Lo
stato dell'informatizzazione degli uffici giudiziari
ORE 11.30 Prof.
Nicola De Carlo (Presidente del corso di laurea in Scienze
Psicologiche Sociali e del Lavoro presso l'Università di PD)
I risultati di una indagine empirica
sull'impatto dell'informatizzazione degli uffici giudiziari, conseguenze
organizzative e prospettive di formazione
ORE 11.50 Avv. Glauco
Riem ( Professore di informatica giuridica dell'Università di TS)
Aspetti teorici e applicativi del processo telematico
ORE 12.10 Avv. Mario
Dìego ( Presidente Unione Triveneta dei Consigli dell'Ordine
degli Avvocati)
Intervento
ORE 12.30 Prof.
Francesco Gentile (Preside della Facoltà di Giurisprudenza -
Università di Padova)
Intervento
ORE 12.45 Interventi
programmati:
1)
Dott. Delpino Presidente ANM Veneto
2)
Ing. Chiasera Università di Trento (responsabile corsi
informatica giuridica)
3)
Dott.ssa Intravaia Dirigente CISIA Milano
4)
Col. Rapetto Comandante Gruppo Anticrimine Tecnologico G.d.F. -
Docente Diritto Telematico.
ORE 13.30 Chiusura
lavori
POMERIGGIO
Nel pomeriggio sono previsti incontri ristretti sugli aspetti
tecnici e organizzativi della informatizzazione della Giustizia e della
formazione informatica degli operatori.
Padova 23/10/02
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