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               Lo Stato dell'Informatizzazione degli Uffici Giudiziari                                del Veneto e Friuli Venezia Giulia

                                      Incontro a Padova
                                            23/10/2002

             Innanzitutto, permettetemi di esprimere la mia grande soddisfazione e il mio più sentito apprezzamento per la vostra numerosa e importante presenza.

Lo scopo di quest' incontro, come ho accennato nella lettera d'invito, è di fare il punto della situazione nel settore informatico in previsione degli importanti progetti che vedranno la loro attuazione nel prossimo futuro.

Ai fini della buona riuscita di tali progetti sarà fondamentale la collaborazione di tutti i principali attori del mondo giudiziario.

Al riguardo, devo però dire che, anche se è da neanche un anno che ho avuto l'incarico di dirigere il Cisia di Padova,ho potuto constatare sia dalle istanze che mi sono pervenute dai diversi Uffici giudiziari, sia dagli incontri effettuati, sia infine dai colloqui informali che ho intrattenuto con i Capi degli Uffici, i colleghi dirigenti, l'avvocatura e i funzionari, un fortissimo interesse  sia nel Veneto che nel Friuli Venezia Giulia  verso l'informatizzazione dei servizi giudiziari.

Ciò mi dà una grossa fiducia e mi infonde ottimismo  e voglia di fare perchè significa che il presupposto più importante alla buona riuscita dei progetti informatici, ossia l'interesse, è fortemente presente. Questo significa  anche, e la vostra presenza qui ne costituisce la dimostrazione più evidente, che sicuramente potrò contare sulla  preziosa collaborazione degli Uffici giudiziari.

Poichè a me piace essere più concreto che teorico vorrei realizzare  in tempi quanto più rapidi possibili gli importanti progetti che mi sono prefisso.

Purtroppo, però la loro concreta attuazione e la loro realizzabilità in tempi brevi, sono legati, oltre che alla richiamata collaborazione dei principali attori coinvolti, anche ad altri importanti fattori da me indipendenti, quali le disponibilità economiche,  di mezzi e di personale.

Pur comprendendo che ci si trova di fronte ad una situazione di difficoltà economica generale, ritengo, tuttavia, che, se si deciderà a livello politico di voler veramente puntare all'informatizzazione degli Uffici giudiziari in tempi rapidi, dovranno necessariamente essere investite risorse in misura sicuramente maggiore a quanto avvenuto finora.

E' noto infatti che l'informatica all'inizio non comporti un risparmio in termini economici e di tempo.

Si tratta di un investimento i cui frutti sono destinati a vedersi in tempi successivi.

Il momento è  cruciale.

Infatti,una volta completata quasi del tutto  la prima fase dell'informatizzazione che è consistita nel dotare gli Uffici giudiziari dell'infrastruttura necessaria ( la RUG è ormai una realtà anche se va potenziata e molti uffici sono dotati dell'hardware necessario..) , ci accingiamo ad intraprendere la fase più delicata che è quella di fornire la benzina ( ossia i programmi) all' automobile costruita nonchè di insegnare a guidare la stessa automobile.

E' molto più difficile individuare ed elaborare i programmi giusti e spesso richiede anche più tempo rispetto alla fornitura dell'infrastruttura.

I programmi infatti vanno tarati e sperimentati sul campo e corretti ed adeguati di volta in volta Bisogna poi anche tener conto delle modifiche normative che intervengono nel tempo.

In particolare, per i programmi   che comportano l'inserimento di dati vitali e delicati ( come ad esempio può essere considerato il Re.Ge.) occorre un po' trovare la quadratura del cerchio, nel senso che gli stessi debbono essere sia rigidi e non lasciare  libero l'utente di poter inserire i dati a proprio piacimento e senza alcun criterio o regola, sia flessibili per poter consentire eventuali adeguamenti alle diverse peculiarità che si possono eventualmente presentare e che è impossibile prevedere in via esaustiva a livello generale. Bisogna inoltre evitare che la semplice immissione di un dato sbagliato debba richiedere necessariamente l'intervento tecnico per poter rimediare.

E' inoltre fondamentale che i programmi siano dotati di un'interfaccia amichevole e forniti di guide on line semplici ed intuitive da usare che possano accompagnare l'utente passo dopo passo ( penso ad esempio agli assistenti animati di Office) . Perchè se è vero che la formazione iniziale è fondamentale è anche vero che un programma lo si impara soltanto con l'uso.

 Una volta poi informatizzati i servizi e abbandonato il cartaceo ( a questo proposito ritengo incidenter tantum che la carta sia il vero nemico da sconfiggere se si vogliono ottenere degli enormi benefici in termini di funzionalità , di rapidità, anche di ricerca delle informazioni, nonché di risparmio economico e di spazio logistico) diventa fondamentale porre la dovuta attenzione all'aspetto della sicurezza  informatica in tutti i suoi aspetti ed evitare che un crash del sistema possa pregiudicare l'esercizio della giurisdizione o  bloccare l'ufficio.

Sarà pertanto fondamentale anche un' adeguata assistenza tecnica sia per i programmi sia per l' hardware.

Al riguardo , rendo noto che l'AIPA ha appena restituito il suo parere, che è stato favorevole,in merito alla stipula di un contratto  di assistenza  applicativa e sistemistica unificata, per il civile, per il penale e per l'amministrativo per tutto il Veneto e il Friuli Venezia Giulia.

E' mia intenzione portare a conclusione la gara per la stipula del citato contratto nel più breve tempo possibile anche se la dotazione di personale del CISIA è estremamente ridotta.

Per i CISIA infatti non è prevista una pianta organica e si è pertanto costretti a chiedere in applicazione personale agli Uffici giudiziari con il rischio che lo stesso possa essere richiamato dall'Ufficio di provenienza e magari proprio quando abbia acquisito le conoscenze necessarie.

Per far comprendere ulteriormente la gravità della situazione, segnalo che il recente funzionigramma elaborato dal Ministero per i Cisia prevede che questi ultimi debbano essere strutturati in circa dieci sezioni. Calcolando quindi almeno un paio di persone per ogni sezione ne deriva che , secondo lo stesso Ministero, un CISIA per poter operare in maniera funzionale dovrebbe essere dotato di almeno venti unità di personale

Attualmente,invece, il CISIA per il  Veneto e Friuli Venezia Giulia può contare solo su tre funzionari ( per due dei quali peraltro è già stata disposta la cessazione dell'applicazione con la fine dell'anno), su nessun funzionario contabile ( pur dovendo il CISIA stipulare diversi contratti di grande rilievo e responsabilità e pur avendo il sottoscritto il compito di Funzionario delegato) e su nessun esperto informatico dell' area C , personale in grado di poter  valutare le offerte ed i preventivi delle ditte nonchè di collaudare le attrezzature hardware e i cablaggi.

Nel frattempo, si è pensato, data la vastità del territorio da gestire, di istituire un Presidio del Cisia di Padova anche a Verona che si affianca a quello già esistente di Trieste.

La struttura organizzativa del Cisia per il Veneto e Friuli Venezia Giulia prevede pertanto un Presidio Cisia a Verona che si occupa più da vicino degli Uffici giudiziari del Veneto occidentale e in particolare di Verona, Vicenza e Rovigo; un presidio Cisia a Trieste che segue invece gli Uffici giudiziari del Friuli Venezia Giulia e la sede centrale del Cisia di Padova che sovrintende ai due presidi citati e si occupa più in particolare delle restanti città del Veneto. E' chiaro che perché i due Presidi di Verona e Trieste possano essere operativi abbisognano di locali, mezzi e soprattutto personale. Attualmente, presso il Presidio Cisia di Verona  e di Trieste oltre al personale tecnico  prestano servizio soltanto due Funzionari, la dott.ssa Sabrina Fatur per Trieste e il dott Marco Puglisi  per Verona che , tra l'altro, risulta applicato , almeno formalmente, per un periodo limitato.

Diventa quindi fondamentale potenziare i CISIA al più presto e dotare gli stessi di una pianta organica e di adeguato personale.

Segnalo poi che i rapporti con i magistrati referenti per l'informatica per il Veneto e il Friuli Venezia Giulia sono veramente ottimi e proficui e di vera e propria collaborazione.

Una volta concluso il contratto di assistenza unificato sopra richiamato , la cui concreta efficacia dipenderà peraltro come al solito dalle disponibilità economiche che vi saranno, diventerà a mio avviso importante stipulare anche un contratto unificato , per il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, di assistenza per l'hardware fuori garanzia la cui entità peraltro , con l' attivazione delle prossime convenzioni Consip per i personal computers e le stampanti, dovrebbe, fondi permettendo, ridursi notevolmente nonchè un contratto unificato per l'assistenza alle reti e ai cablaggi.

Nel frattempo, si sta in questo periodo installando negli Uffici Giudiziari il programma Datamat per il Contenzioso Civile ,che  prelude alla successiva partenza del cosiddetto processo telematico civile mentre sono pervenuti in diversi uffici giudiziari i Kit per la firma digitale e si sta valutando con i colleghi dirigenti delle Corti di Appello e Procure Generali del Veneto e del Friuli Venezia Giulia la possibilità di realizzare un Sito sia nell'ambito RUG ( per condividere e pubblicare dati di interesse per i soli Uffici giudiziari come ad esempio la possibilità di verificare per il singolo Ufficio in remoto lo stato di avanzamento della pratica che lo riguardi e l'assegnatario della stessa), sia nell'ambito Internet ( per soddisfare l'opposta esigenza di realizzare una sorta di Ufficio per le relazioni con il pubblico telematico e di pubblicare atti che devono essere diffusi quanto più è possibile, come ad esempio i bandi di gara o gli avvisi d'asta giudiziaria ).

Al riguardo si sta cercando di elaborare un progetto che poi verrà inviato alla DGSIA, per la valutazione e la verifica del rispetto dei requisiti recentemente fissati dal Ministro Stanca per la creazione di siti della Pubblica Amministrazione,che ha previsto tra l'altro l'identificabilità degli stessi attraverso l'estensione .gov

Si spera poi che quanto prima siano disponibili  anche i programmi previsti dal progetto SIAMM      ( alcuni dei quali sono stati installati in Uffici pilota) e il protocollo informatizzato con il workflow e l'archiviazione digitale degli atti. Al riguardo è in fase di prossima attivazione una convenzione Consip.

E' infatti fondamentale per il buon funzionamento degli Uffici giudiziari che vengano automatizzati anche i servizi amministrativi .

Devo infine sottolineare che, con mia grande e piacevole sorpresa, gli Uffici giudiziari, qui nel Veneto e nel Friuli Venezia Giulia, utilizzano la posta elettronica abbastanza diffusamente ( almeno le caselle Ufficiali degli Uffici stessi ad esempio quelle del Tribunale e delle Procure),tant' è che il Cisia di Padova comunica ormai con gli stessi Uffici principalmente attraverso tale strumento con grossi vantaggi economici ( si è infatti speso pochissimo per le spese postali) e di tempo ( la posta elettronica arriva,infatti,a destinazione quasi in tempo reale).

Tale utilizzo va quindi ulteriormente diffuso e potenziato anche con riferimento, ad esempio, agli Uffici del Giudice di Pace e agli uffici UNEP.

La diffusione della posta elettronica, unita alla prossima realizzazione della cd. Banda larga ,potrebbe davvero cambiare in modo radicale il modo di lavorare e di organizzare gli Uffici.

Ad esempio,con l'adozione della banda larga, a parte il telelavoro che anche potrebbe costituire un indubbio vantaggio, molti adempimenti potrebbero essere, in un prossimo futuro, svolti da personale dislocato in sedi anche lontane dall'Ufficio di appartenenza.

Si potrebbe così risolvere il problema dello squilibrio dell'assegnazione del personale che è attualmente maggiormente presente negli Uffici giudiziari dell' Italia Centro-meridionale.

Al Cisia di Padova,del resto, questo in parte già avviene in quanto ci si avvale anche dell'apporto di personale tecnico e non dislocato in altre sedi.

L'evoluzione dell'informatica ed i progressi del mondo digitale e delle telecomunicazioni ormai viaggiano ad un ritmo sempre più rapido e sostenuto ( la potenza dei processori nel giro di un anno, secondo le previsioni, sarà più che raddoppiata mentre sono già stati presentati alcuni prototipi di Robot in grado di sostituire l'uomo nello svolgimento di molteplici mansioni).

Non possiamo pertanto permettere che il "castello Amministrazione" rimanga chiuso in se stesso e ai tempi del Medioevo mentre al di fuori vi è un mondo che ormai si appresta già ad entrare nel futuro. 

Sottolineo ,infine, l'importanza che gli Uffici giudiziari si abituino a lavorare condividendo i dati e ad utilizzare maggiormente la rete e ciò sia per esigenze di sicurezza in quanto i dati accentrati in un server e condivisi vengono periodicamente salvati e backuppati, sia per motivi di risparmio del lavoro,  sia per evitare inutili duplicazioni.

 L'ultimo, ma solo per motivi di trattazione non certo di importanza, fattore per la buona riuscita dell'informatizzazione dei servizi giudiziari è costituito dalla formazione.

Molti aspetti dell'informatica da apprendere sono comuni a tutti gli operatori del diritto ( es. l'utilizzo della  posta elettronica,la sicurezza,ecc.. ) e pertanto sarebbe opportuno organizzare dei corsi di formazione congiunti .

In tal modo ci sarebbe anche la possibilità per gli operatori del diritto ( magistrati, avvocati , personale amministrativo, ecc...)  di potersi conoscere meglio,  parlare e cercare di risolvere  insieme i vari problemi che riguardano la giustizia.

Vi sarebbe inoltre un grosso risparmio economico e si eviterebbe di ripetere i corsi per gli stessi argomenti di trattazione.

Potrebbe,inoltre, essere molto importante collegare per via telematica ( in ISDN o ADSL )  tra loro le diverse aule di formazione .

In tal modo un corso importante tenuto presso una determinata aula di formazione potrebbe essere seguito a distanza anche in altre aule e si  eviterebbero così scomode e costose missioni  offrendo  inoltre  la possibilità di poter seguire anche i docenti più preparati e qualificati.

La formazione va però fatta bene, con criterio, cercando di insegnare in maniera non noiosa e con termini quanto più possibili semplici,  altrimenti si corre il rischio di ottenere il risultato opposto e di disincentivare e di spegnere gli entusiasmi .

E' per questo che ritengo molto importante l'aiuto e la collaborazione del mondo universitario.

Dell'importanza e del ruolo svolto dalla  formazione parlerà però più diffusamente, e lo ringrazio in modo particolare, il Prof. Nicola Alberto De Carlo, docente ordinario di psicologia del lavoro e delle organizzazioni della facoltà di Psicologia dell'Università degli studi di Padova con la quale abbiamo avviato un proficuo rapporto di collaborazione come ha anche dimostrato l'esperienza assai positiva con alcuni laureandi  stagisti presso il Cisia di Padova. 

Nel pomeriggio l'incontro proseguirà soltanto per esaminare  gli aspetti tecnici-organizzativi del Convegno Nazionale che si ha in progetto di organizzare e che vi illustrerà il Prof. De Carlo.

Cedo adesso la parola alla dott.ssa Floretta Rolleri , Direttore Generale dei Sistemi Informativi Automatizzati che ,ormai, tutti conoscono e verso la quale sono profondamente grato per averci fatto l'onore di voler presenziare all'incontro di oggi e , mi auguro, possa restare ancora per molto tempo a dirigere la Direzione Generale dei Sistemi Informativi Automatizzati , sia per le indubbie doti umane e capacità manageriali, sia per la sensibilità e l'attenzione sempre dimostrata

 

Ringrazio tutti

                                                             Il Dirigente Cisia
                                                    Veneto e Friuli Venezia Giulia
                                                            dott. Paolo De Vivo

 

Si allega il Programma degli interventi :

INCONTRO SULL'INFORMATIZZAZIONE DEGLI UFFICI GIUDIZIARI DEL VENETO E FRIULI VENEZIA GIULIA

 ORDINE DEI LAVORI

 

ORE 10.45                  Dott. Gian Maria Pietrogrande (Magistrato Referente per l'Informatica -settore penale- per il Veneto)

                                    Coordinamento e introduzione

 

ORE 11.00                  Dott.ssa Floretta Rolleri (Ministero della Giustizia - Direttore Generale Sistemi Informativi Automatizzati)

                                    Saluti ed avvio dei lavori

 

ORE 11.15                  Dott. Paolo De Vivo (Dirigente del CISIA Padova)

                                    Lo stato dell'informatizzazione degli uffici giudiziari

 

ORE 11.30                  Prof. Nicola De Carlo (Presidente del corso di laurea in Scienze Psicologiche Sociali e del Lavoro presso l'Università di PD)

I risultati di una indagine empirica sull'impatto dell'informatizzazione degli uffici giudiziari, conseguenze organizzative e prospettive di formazione

 

ORE 11.50                  Avv. Glauco Riem ( Professore di informatica giuridica dell'Università di TS)

                                    Aspetti teorici e applicativi del processo telematico

 

ORE 12.10                  Avv. Mario Dìego ( Presidente Unione Triveneta dei Consigli dell'Ordine degli Avvocati)

                                    Intervento

 

ORE 12.30                  Prof. Francesco Gentile (Preside della Facoltà di Giurisprudenza - Università di Padova)

                                    Intervento

                                     

ORE 12.45                  Interventi programmati:

1)      Dott. Delpino Presidente ANM Veneto

2)      Ing. Chiasera Università di Trento (responsabile corsi informatica giuridica)

3)      Dott.ssa Intravaia Dirigente CISIA Milano

4)      Col. Rapetto Comandante Gruppo Anticrimine Tecnologico G.d.F. - Docente Diritto Telematico.

 

ORE 13.30                  Chiusura lavori

 

POMERIGGIO         Nel pomeriggio sono previsti incontri ristretti sugli aspetti tecnici e organizzativi della informatizzazione della Giustizia e della formazione informatica degli operatori.

 
Padova 23/10/02

 

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24 gennaio 2012:

DIFFICOLTA’ TECNICHE E TEMPI RISTRETTI PER L’INSERIMENTO DELLE SCHEDE OBIETTIVI 2012:

L’ASSOCIAZIONE SCRIVE AL PRESIDENTE GIORGIANNI

 

 

 

 

12 gennaio 2012:

CONVEGNO A NAPOLI SULL'UFFICIO PER IL PROCESSO

 

 

 

 

 

23 dicembre 2011:

E’ stato pubblicato sul sito del Ministero il posto di DG del personale resosi vacante il 28 novembre 2011 con l’assegnazione ad altro incarico del Dr. Piscitello

 

 

 

 

19 dicembre 2011:

CONCORSO A 40 POSTI:L’ASSOCIAZIONE CHIEDE LA PUBBLICAZIONE DEI NOMINATIVI DEGLI AMMESSI SUL SITO DEL MINISTERO

17 dicembre 2011:

CONCORSO A 40 POSTI: SONO PASSATI 4 ANNI, MA QUASI CI SIAMO !

 

 

27 novembre 2011

CONSULENZA DELL'ASSOCIAZIONE AI CANDIDATI AL CONCORSO A 40 POSTI DI DIRIGENTE

 

 

 


L'Associazione Dirigenti Giustizia è un'associazione professionale tra i dirigenti amministrativi dell'amministrazione giudiziaria che, negli ultimi anni, si è posta come obiettivo, tra gli altri, il miglioramento della qualità e dell'efficienza del servizio giustizia.